Pubblicato il nuovo modello tridimensionale del territorio di Genova

Il Comune di Genova rende pubblici i risultati del nuovo modello digitale del terreno. Si tratta infatti di un DTM (dall'inglese Digital Terrain Model) ottenuto dall’elaborazione delle curve di livello e riproduce appunto l'andamento della superficie del terreno.

Il nuovo rilievo, compiuto fisicamente nel corso del 2018, viene messo a disposizione degli utenti attraverso una mappa tridimensionale. Grazie al rilievo più dettagliato del precedente e per questo è in grado di ricostruire una visione della conformazione del territorio di Genova più realistica. Infatti il reticolo del rilievo è stato infittito rispetto al precedente. Mentre il rilievo utilizzato fino ad oggi era costruito su un reticolo di quadrati di 5x5 metri, il nuovo rilievo ha una base reticolare di quadrati di 1x1 metri. Ad ognuno dei quadrati del reticolo è poi associato il dato altimetrico, venendo a costituire quindi un manto di dati numerici (l’altezza) che copre tutto il territorio comunale.

La differenza di precisione fra i due rilievi, a favore del nuovo, è resa particolarmente evidente dal confronto fra le visualizzazioni della stessa porzione di territorio nei due diversi sistemi.

 

Come attivare e consultare la mappa 3D

  1. Seguire il link: https://mappe.comune.genova.it/MapStore2/#/viewer/openlayers/34
  2. Scegliere la cartografia di base cliccando il riquadro in basso a sinistra e poi selezionando una delle mappe; è consigliata OpenTopoMap, terza mappa di base proposta.
  3. Nella pulsantiera in basso a destra cliccare il pulsante 3D.
  4. Per ruotare la mappa sulle tre dimensioni, cliccando con il mouse utilizzare il giroscopio che si trova sopra la pulsantiera oppure trascinare la mappa cliccandola con il mouse e tenendo premuto il tasto Ctrl

Come ottenere informazioni sui rilievi

Cliccando l’icona in basso a destra che raffigura un mouse dal titolo “Mostra/nascondi coordinate”, è possibile far comparire e scomparire una serie di dati, fra cui le coordinate dei punti della mappa sul quale si trova il cursore e la relativa altitudine, ottenuta grazie al rilievo.
Le modalità di rilevamento del nuovo DTM del 2018 permettono in cartografia un controllo del dato cinque volte più preciso.